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Scheda Informativa

U.O.S. Neurochirurgia pediatrica

Informazioni Generali

Dipartimento: Dipartimento di Neuroscienze

Ubicazione: Padiglione E Piano Terzo

Responsabile: Prof. Antonino Germanò

Recapiti Segreteria telefono 090-2212861email germano@unime.it

Recapiti Medico di Guardia telefono 090-2212865

Recapiti Coordinatore di Sala telefono 090-2212866

Orario Visite Dal Lunedi al Venerdi dalle 09:00 alle 11:00

Referente Qualità: Prof. Germanò Antonino telefono 090-2212260email germano@unime.it

Referente Sicurezza: Prof. Germanò Antonino telefono 090-2212260email germano@unime.it

Referente Privacy: Prof. Germanò Antonino telefono 090-2212260email germano@unime.it

Area di Ricerca / Attività

L’Unità Operativa Complessa di Clinica Neurochirurgica, con l’istituzione di una Unità Operativa Semplice di Neurochirurgia Pediatrica, intende rispondere in maniera moderna ed efficace alla costante richiesta da parte dell’utenza siciliana e calabrese di prestazioni neurochirurgiche in età pediatrica. Presso la U.O.S. di Neurochirurgia Pediatrica dell’Azienda Policlinico Universitario G. Martino saranno infatti seguiti e ricoverati tutti i pazienti in età pediatrica (0-18 anni) con patologie del sistema nervoso centrale e periferico suscettibili di trattamento chirurgico, in particolare malformazioni congenite del cranio e della colonna (idrocefalo, craniostenosi, cisti aracnoidee, spina bifida, malformazioni vascolari, neurofacomatosi), tumori cerebrali e spinali, cisti aracnoidee, epilessia farmaco-resistente, traumi ed infezioni cerebro-meningee.

Nell’intero meridione d’Italia non sono presenti strutture dedicate ai pazienti in età pediatrica affetti da patologie neurochirurgiche. L’istituzione di una struttura dedicata ai pazienti neurochirurgici in età pediatrica rappresenta, in accordo con i più moderni standard assistenziali, una realtà unica nel nostro territorio, testimoniando una visione moderna della governante aziendale, nonchè l’adesione ai più attuali modelli organizzativi ed assistenziali.

L’attività clinica verrà svolta mediante una stretta collaborazione con reparti e laboratori dell’AOU, quali le Unità Operative di Pediatria, Genetica medica, Patologie Neonatale e Terapia Intensiva Pediatrica, Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica, Neuropsichiatria Infantile, Urologia, Ortopedia, Oncologia, Radioterapia, Raibilitazione.

Verranno messe a disposizione della istituendo UOS sia risorse umane della UOC di Clinica Neurochirurgica che già posseggono una consolidata esperienza nel settore, acquisita attraverso un lungo e specifico training formativo per i vari aspetti chirurgici, assistenziali ed organizzativi, come è possibile evincere dalla partecipazione al Gruppo di Studio di neurochirurgia Pediatrica della Società Italiana di neurochirurgia, dalla adesione alle più accreditate Società Scientifiche internazionali di neurochirurgia Pediatrica (International Society of Pediatric Neurosurgery, European Society for Pediatric neurosurgery) e dalla pubblicazione di articoli scientifici su riviste internazionali con Impact Factor recensite dai più diffusi motori di ricerca biomedica su argomenti di neurochirurgia pediatrica. Saranno altresì messe a disposizione risorse tecnologiche, di strumentario e logistiche per lo svolgimento delle attività operatorie ed assistenziali. Attraverso un attento sistema di programmazione e di controllo sarnno resi disponibili posti letto all’interno della UOC di Clinica Neurochirurgica. E’ possibile prevedere, grazie alla formale istituzione di una Unità Operativa dedicata, un significativo incremento delle prestazioni erogate e del case-mix. Attraverso l’istituzione di un ambulatorio di Neurochirurgia Pediatrica verrà inoltre ridotta la percentuale di ricoveri inappropriati e di un giorno per esecuzione di esami diagnostici e controlli clinici.

I dati clinici ed assistenziali verranno sottoposti ad una attenta e costante analisi sia ai fini di una corretta e puntuale trasmissione, che per la formulazione di efficaci moderni protocolli, nonché l’adesione agli standard di trattamento neurochirurgico. La UOS parteciperà inoltre, per quota parte, agli obiettivi assegnati alla UOC di Clinica Neurochirurgica.

Nel lungo termine verranno anche perseguiti obiettivi di eccellenza in aggiunta a quelli già proposti dal Governo Aziendale, attraverso strumenti dedicati all’approfondimento scientifico, didattico, ed assistenziale, al miglior manto dei livelli assistenziali, alla ricerca clinica e chirurgica, alla efficace ed economica gestione delle risorse umane e strutturali, nonché alla partecipazione a bandi per il finanziamento esterno dedicati alla ricerca, alla assistenza, alla didattica, alla ricerca, alla formazione.

Essendo una UOS di nuova istituzione, verrà privilegiato uno stretto dialogo con la UOC di di Clinica Neurochirurgica e le altre Unità Operative del DAI, con il Governo Aziendale, al fine di concordare strumenti opportuni per l’incremento delle attività, la corretta gestione di un ottimale sistema di accesso alle prestazioni ambulatoriali e di ricovero, al monitoraggio della lista di attesa e della trasmissione dei dati. Inoltre, in considerazione delle peculiari caratteristiche dei delicati pazienti di neurochirurgia pediatrica, verranno attivate procedure specifiche per il monitoraggio e la segnalazione degli eventi sentinella per la prevenzione del rischio clinico, attraverso una costante interazione con l’Amministrazione Aziendale.

Annualmente sono stati effettuati circa 60 ricoveri, e sono stati eseguiti oltre XX interventi chirurgici, distinti in procedure elettive (circa ) e procedure in urgenza (circa ).

L’attività chirurgica verrà svolta presso il Complesso Operatorio della UOC di Clinica Neurochirurgica, dotato dei moderni presidi neurochirurgici quali microscopio operatorio, sistemi per interventi in endoscopia, dispositivi per stereotassia, fibre laser, neuro stimolatore; è inoltre prevista l’implemetazione del Complesso, mediante l’acquisizione della strumentazione per monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio, della RMN intraoperatoria, della tecnologia endoscopica cerebrale 3D, e della neuronavigazione computer assistita.

Sarà messo a punto un innovativo protocollo di assistenza psicologica al piccolo paziente ed alla famiglia prima, durante e dopo il percorso verso la sala operatoria. Particolare attenzione sarà volta a ridurre il disagio legato agli interventi neurochirurgici con accorgimenti quali terapia antidolorifica mirata pre e post-operatoria o l'evitare la rasatura dei capelli per gli interventi sul cranio nei bambini piu grandi, in accordo con le moderne linee-guida che favoriscono una chirurgia con minori rischi infettivi e minor impatto psicologico.

L'attività operatoria e di ricerca interessa tutte le principali patologie inerenti la neurochirurgia pediatrica, in particolare:

  • Tumori del sistema nervoso centrale cerebrali e midollari (Si tratta della causa più comune di mortalità in età pediatrica nei Paesi occidentali, più frequente delle stesse leucemie. L’UOC di Clinica Neurochirurgica già vanta una delle maggiori esperienze nel settore pediatrico. L'attività di ricerca nel settore è particolarmente varia, interessando la biologia molecolare, lo sviluppo di cure adiuvanti. Nell’ambito del progetto di neuroncologia ed oncologia finanziato con 16 milioni di euro per la creazione a Messina di un centro per la ricerca, la diagnosi e il trattamento dei tumori, con particolare attenzione a quelli cerebrali, l’Università  ha autorizzato un bando di gara europeo per l’acquisizione delle strumentazioni ad elevato contenuto tecnologico previste dal progetto per un importo di euro 5.497.600,00. In particolare saranno acquisite strumentazioni con tecnologie biomediche avanzate come la PET (Tomografia ad emissione di positroni) e un moderno ciclotrone che potrà generare molecole marcate con radio-isotopi per lo studio delle patologie oncologiche e che sarà completato con attrezzature avanzatissime  e risonanze magnetiche di ultima generazione, tra cui una intraoperatoria);
  • Epilessia (Rappresenta una delle patologie più gravi dell'infanzia poiché le crisi frequenti e persistenti, non controllate dal trattamento farmacologico, esitano in un danno neurologico irreversibile. I pazienti saranno studiati fin dai primi giorni/mesi di vita in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria Infantile con registrazioni video-EEG prolungate, valutazioni neuropsicologiche e neurovisive; per quanto riguarda gli interventi chirurgici, soaranno utilizzate tutte le tecniche di neurochirurgia dell'epilessia  -corticectomia, lesionectomia, callosotomia, emisferectomia anatomica, emisferectomia funzionale, emisferotomia. La ricerca clinica sarà incentrata principalmente sugli esiti dell'epilessia per quanto riguarda la qualità di vita del bambino e su specifiche entità patologiche, quali displasie corticali, emimegalencefalia, sindrome di Sturge-Weber, sindrome di Rasmussen; la ricerca di base verterà su studi sperimentali sulle eterotopie corticali ed i disturbi, in generale, della migrazione neuronale);
  • Craniostenosi (Trattamento delle forme semplici quali la plagiocefalia anteriore e posteriore e la trigonocefalia, e di quelle complesse quali la brachicefalia, turricefalia, ossicefalia e di quelle sindromi che -sindrome di Crouzon, sindrome di Pfeiffer, sindrome di Apert, sindrome di Jackson-Weiss, avvalendosi della collaborazione dei colleghi della UOD di Chirurgia Maxillo-Facciale; saranno introdotte nuove tecniche meno invasive per la correzione della trigonocefalia e soprattutto della scafocefalia (craniostenosi sagittale), così come nuovi protocolli che minimizzano il rischio delle perdite ematiche intra-operatorie. L'attività di ricerca sarà indirizzata alla valutazione dello sviluppo cognitivo dei bambini e ragazzi operati per craniostenosi, alla comprensione delle alterazioni molecolari delle suture e delle ossa cranicheresponsabili della chiusura precoce delle suture craniche);
  • Malformazione di Chiari (Considerata in passato "malattia rara", è divenuta tra le patologie di più frequente riscontro nei bambini neurochirurgici, con diagnosi spesso occasionale in pazienti asintomatici);
  • Idrocefalo (Rappresenta la patologia neurochirurgica a maggior incidenza, in particolare se riferita all'età pediatrica dove riconosce una notevole varietà di cause -idrocefalo post-emorragico o del prematuro, malformativo, post-infettivo, associato a tumori, post-traumatico. L'attività chirurgica comprenderà varie soluzioni terapeutiche quali l'utilizzo dell'endoscopia -terzoventricolostomia, settostomia, marsupializzazione in caso di idrocefalo pluriconcamerato, "brain wash" in caso di idrocefalo post-emorragico- o dei vari sistemi di derivazione -ventricolo-peritoneale, ventricolo-atriale, valvole regolabili o a pressione fissa- la cui esecuzione sarà rapportata alle esigenze del singolo paziente);
  • Cisti aracnoidee (Di natura benigna e frequentemente congenite, si rendono spesso evidenti durante la seconda infanzia o in adolescenza. Sono in corso diversi studi di ricerca clinica applicata mediante un protocollo di approfondimento preoperatorio che contempla, oltre ai normali accertamenti clinici e radiologici, l'utilizzo della SPECT e della misurazione della pressione intracranica al fine di ottenere informazioni sul tessuto cerebrale circostante la cisti e sull'effetto compressivo della stessa. Tale protocollo permette di selezionare i bambini candidati al trattamento e di scegliere l'opzione chirurgica più adeguata (mini-craniotomia e marsupializzazione a cielo aperto, endoscopia, derivazione);
  • Malformazioni spinali –meningocele, mielomeningocele, lipomielomeningocele- (Gravi malformazioni del tubo neurale, che coinvolge il midollo spinale, cervello, cervelletto, tronco e strutture adiacenti
  •  Verrà impiegato un moderno protocollo di ricostruzione plastica del difetto neuro cutaneo e dell’idrocefalo che spesso si associa);
  • Traumi Cranici (Un bambino su dieci, nella fascia di età compresa tra 0 e 14 anni, riporta ogni anno un trauma cranico tale da richiedere l'osservazione ospedaliera);
  • Malattie Rare (Moya Moya, facomatosi).

Ambulatori Prestazioni

  • Ambulatorio Di Neurochirurgia Pediatricatelefono 0902212861 email germano@unime.it


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